
Manifesto Degli Urlatori
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I Miei e I Vostri Pregiudizi
mercoledì, 14 maggio 2008~22:58
Il pregiudizio della massa e dei fatti, noti ad una singola persona a causa delle sue esperienze, non permetterà mai al singolo di trovare ciò che constantemente rinnega o afferma di odiare.
~ Alinik
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una stupida sequenza
giovedì, 08 maggio 2008~17:57
queste urla sono solo una stupida sequenza di bit.
perchè se una persona le sentisse veramente, le sue orecchie si staccherebbero da sole dalla sua testa per scappare dalla paura.
perchè c'è ancora gente disposta a prendere un fucile e ad andare a morire in trincea per quei dannati valori con cui grida questa sequenza di stupidi bit.
~ Alinik
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Smog Mentale
venerdì, 07 marzo 2008~20:59
Avete più o meno presente una grande città, come Roma o Milano ad esempio, oppure esageriamo, come la grande New York, o anche Tokio, quelle sì che sono grandi.
Immaginate una di queste città in un orario di punta, quando le strade sono intasate, il traffico non finisce mai, e non si sente altro che un continuo unisonante suono di clacson proveniente da tutte le auto ferme che aspettano con ansia che il mezzo davanti a loro vada avanti di un altro solo metro per poter alzare il pedale della frizione e ribilanciare il nuovo spazio creato.
Ogni persona in ognuna di quelle auto non vede l'ora di arrivare in un qualsiasi luogo che le possa dare anche un solo istante di tranquillità, un piccolo momento in cui mente e corpo possano trovare l'unione di pace che cercano.
Affinchè questa pace sia raggiunta quindi, in ognuna di quelle persone nasce una fretta incredibile, e si affollanno così tanti pensieri che li spingono a dire e a fare senza sapere come agire o cosa pensare.
Ed è proprio quì che tutto lo smog provocato da tutte quelle auto, in tutte quelle città, si trasforma in un caotico e grigio smog mentale.
Uno smog che offusca tutti pensieri, facendoli scappare via dalla bocca senza un senso, senza uno scopo, vista tutta quella confusione che crea.
Quì nascono anche tante malattie dell'anima e dell'animo, perchè entrambi sono strettamente legati ai problemi della mente, e qualsiasi piccolo difetto nei pensieri della mente (anche la più piccola e stupida confusione, come scegliere quale maglietta mettersi) si ripercuote in maniera esponenziale sull'anima e sull'animo di una persona.
Tutti sono illusi di avere fisso un obbiettivo da raggiungere, sia esso stupido o davvero serio, ma quell'obiettivo diventa davvero realizzabile solo quando non è malato dalla nictalopia dello smog e dall'ipocondria della mente sociale.
Difficilmente ormai si trova qualcuno che ringrazia i suoi valori morali e si impegna sia con il pensiero e sia con i calli delle sue mani in ciò che veramente crede.
C'è anche chi si crede furbo nell'approfittare di persone buone nello spirito e nei modi, ma queste volpi alla fine saranno le prime a diventare pellicce da quattro soldi svendute ai saldi.

Lo spirito daltronde continua ad andare avanti, senza essere dimenticato dalle nuvole del cielo.
~ Alinik
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mercoledì, 21 novembre 2007~12:03

La lama tagliente solca la vena del rimorso
sgorga, crudele, il veleno che uccise gli altrui sogni.
Del mio veleno riempio la bocca.
Amaro e bollente brucia in me.
Pontenti fiamme ardono al vento della ragione.
Che il mio veleno bruci con loro
e che io possa addormentarmi nei suoi fumi........
sisdark
~ SisDark
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Il Maestro Corrosivo
lunedì, 19 novembre 2007~19:37
Ogni piccolo forte legame che costruisce una catena è destinato a sparire, a finire in un momento che non si sà quale, non si sà dove ricomincerà sempre in maniera diversa.
Sparire, sperare, annegare, dormire.
Alla fine dei conti tutte le sottrazioni saranno pari a zero, e in fondo speriamo solo che il resto rimanga in mano di qualcuno che sappia fare bene le prossime operazioni.
~ Alinik
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martedì, 23 ottobre 2007~14:23
Riceviamo e Pubblichiamo...
con preghiera di Massima Diffusione.
La blogosfera è a rischio di estinzione.
Il 12 ottobre 2007 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che trasforma la libera espressione della rete in testata giornalistica. Quindi i blog verrebbero considerati illegali.
E illegali verrebbero considerati i propri pensieri, le proprie emozioni, passioni, situazioni di vita, i momenti allegri e tristi della propria esistenza.
In questo link potrete firmare una petizione per fermare questo blocco della libertà di pensiero: http://www.petitiononline.com/noDDL/petition.html
Una firma potrebbe sembrare una piccola arma, ma è tutto ciò che si può fare.
Manteniamo in vita i nostri blog!
Divulgate a chi più potete e collaborate!
Grazie per l'attenzione
~ Nevelar
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Canzone della bambina portoghese (Guccini)
lunedì, 15 ottobre 2007~10:30
E poi e poi, gente viene qui e ti dice di sapere già ogni legge delle cose.
E tutti, sai, vantano un orgoglio cieco di verità fatte di formule vuote...
E tutti, sai, ti san dire come fare,
quali leggi rispettare, quali regole osservare, qual'è il vero vero...
E poi, e poi, tutti chiusi in tante celle fanno a chi parla più forte
per non dir che stelle e morte fan paura...
Al caldo del sole, al mare scendeva la bambina portoghese,
non c'eran parole, rumori soltanto come voci sorprese,
il mare soltanto e il suo primo bikini amaranto,
le cose più belle e la gioia del caldo alla pelle...
Gli amici vicino sembravan sommersi dalla voce del mare...
O sogni o visioni, qualcosa la prese e si mise a pensare,
sentì che era un punto al limite di un continente,
sentì che era un niente, l'Atlantico immenso di fronte...
E in questo sentiva qualcosa di grande
che non riusciva a capire, che non poteva intuire,
che avrebbe spiegato, se avesse capito lei, quell' oceano infinito...
Ma il caldo l'avvolse, si sentì svanire e si mise a dormire
e fu solo del sole, come di mani future;
restaron soltanto il mare e un bikini amaranto...
E poi e poi, se ti scopri a ricordare, ti accorgerai che non te ne importa niente
e capirai che una sera o una stagione son come lampi, luci accese e dopo spente
e capirai che la vera ambiguità
è la vita che viviamo, il qualcosa che chiamiamo esser uomini...
E poi, e poi, che quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere,
ma il qualcosa che ti porti dentro,
cioè vivere, vivere e poi, poi vivere
e poi, poi vivere...
~ Nevelar
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Sofie
domenica, 14 ottobre 2007~11:50
L'aria era fresca alle prime ore del mattino. Il sole a momenti sorgeva e il cielo incominciava ad assumere quel dolce chiarore, tepore di vita. Sofie passeggiava a piedi nudi sulla spiaggia. Il mare era limpidissimo e trasparente. Dolci e piccole onde accarezzavano i suoi piedi fino alle caviglie, mentre mattuttini gabbiani si aggiravano sopra il suo capo. La villetta da laggiù assumeva un aspetto del tutto grazioso. Da quando il peggio era passato, e la situazione era tornata stabile, tutto sembrava aver ripreso magia. D'un tratto Sofie si soffermò di fronte alla scogliera e si sedette su di uno scoglio a cui le acque non arrivavano. Le comparvero alla mente le immagini di quel giorno... era una mattina simile a quella. Quanto tempo era passato? Eppure se tutto ciò non fosse mai avvenuto, lei ora non di sarebbe mai trovata a quel punto. Una lacrima tagliò a metà la sua guancia sinistra, presto seguita da un piccolo sorriso di sollievo. "Sofie!" Chiamò una voce alle sue spalle. Un bacio si posò sulla sua guancia ora bagnata e un forte abbraccio la strinse, trasferendosi ogni pensiero che entrambi, in quell'istante, stavano percorrendo.

A presto...
Darklymph
~ Darklymph
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ink parfum
martedì, 02 ottobre 2007~22:33
scriverei tonnellate di pagine con una semplice penna nera
non sò cosa scriverei
ma lo farei solo per sentire il profumo dell'inchiostro che tutti ormai odiano come pesce marcio
~ Alinik
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want to be free
mercoledì, 19 settembre 2007~23:37
Volete imparare a volare liberi da soli?
Prima di costruirvi le ali con la cera, imparate soprattutto a saper cadere e rialzarvi.
~ Alinik
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